Stasera in tv: risate assicurate con Checco Zalone e “Che bella giornata”

checcozalone_chebellagiornataChecco, un ragazzo pugliese che lavora come buttafuori in una discoteca della Brianza, sogna di fare il carabiniere, come suo zio Giuseppe Capobianco, ma, per una serie di buffe circostanze, viene respinto al colloquio con il colonnello Gismondo Mazzini (Ivano Marescotti) per tre volte consecutive. Successivamente, grazie a una raccomandazione dell’arcivescovo di Milano, il cardinale Rosselli (Tullio Solenghi), si ritrova a lavorare come addetto alla sicurezza del Duomo di Milano: qui, durante il lavoro (svolto non proprio nel migliore dei modi), conosce Farah (Nabiha Akkari), una ragazza araba che si finge studentessa di architettura per avere accesso alla Madonnina e Checco se ne innamora.

Appuntamento a stasera, alle 21.10, su Canale 5 (HD canale 505 digitale terrrestre).


Che bella giornata è un film del 2011 diretto da Gennaro Nunziante, interpretato dal comico Checco Zalone. Si tratta del secondo film che vede il comico pugliese recitare come protagonista dopo Cado dalle nubi, uscito nel 2009 e diretto sempre da Nunziante. È uscito nelle sale italiane il 5 gennaio 2011.

Curiosità

Il cantautore pugliese Caparezza fa un cameo nel film interpretando se stesso, esibendosi in Sarà perché ti amo dei Ricchi e Poveri e nel suo singolo Vieni a ballare in Puglia. Mariangela Eboli, la fidanzata di Zalone, ha interpretato la cugina Susi, recitando la canzone Non amarmi di Aleandro Baldi e Francesca Alotta con Caparezza. Le riprese del film si sono svolte a Alserio, Robecchetto con Induno, Cuggiono, Polignano a Mare, Monopoli, Castano Primo, Alberobello, Turbigo, Milano, Roma e Carate Brianza.

Nel giorno d’esordio, Che bella giornata ha incassato al botteghino 2,62 milioni di euro, al terzo incasso di sempre dopo Spider-Man 3 e Harry Potter e il principe mezzosangue; mentre raggiunge quota 6,64 milioni di euro al secondo giorno di programmazione, record assoluto per i botteghini italiani, superando Avatar ed Harry Potter.

A fine corsa la pellicola ha raggiunto i 43.474.000 euro, superando il record d’incassi di Titanic.